Sono arrivati fino al campo nomadi di Castel Romano, al confine fra Roma e Pomezia, i controlli che i carabinieri del Gruppo di Roma e la polizia locale della Capitale hanno messo in atto in tutti gli insediamenti rom.

Per quanto riguarda il campo di via Pontina, sono stati controllati 84 veicoli e 202 persone: in tale contesto, sono state elevate 10 contravvenzioni al Codice della Strada.

Nella medesima operazione, poi, è stato denunciato un cittadino montenegrino di 64 anni, ritenuto responsabile delle ipotesi di reato di falso e contraffazione: in particolare, durante le verifiche è stato trovato in possesso di patenti di guida di Stati esteri contraffatte - nello specifico della Croazia e della Bosnia -, oltre che del materiale utile alla loro riproduzione e di sigilli contraffatti del Comune di Roma e della Bosnia Erzegovina.

In totale, il dispositivo messo a punto dai militari dell'Arma del Gruppo di Roma e dalla Municipale ha visto l'arresto di tre persone - due in esecuzione di un ordine di carcerazione e una in flagranza di reato -, la denuncia di una persona in stato di libertà (ossia l'uomo trovato a Castel Romano di cui abbiamo parlato poco sopra, ndr), l'identificazione di 776 persone , il controllo di 345 veicoli e la redazione di 36 verbali di contestazione per violazioni relative al vigente Codice della Strada.