Anche a Terracina il Fai, il Fondo ambiente italiano, apre siti storici e dal valore paesaggistico che di solito sono inaccessibili al pubblico. Il 12 e 13 ottobre, weekend dedicato alla bellezza con visite guidate al Capitolium, sito archeologico del I sec. a.C. testimonianza di un tempio, e ancora al museo civico Pio Capponi, ricco di reperti archeologici, nell'area del Foro emiliano e, passando ad edifici più moderni, il Castello Frangipane (o Rocca Traversa) e l'ex convento di San Domenico, questi ultimi due gestiti dalla Fondazione Città di Terracina.

La novità di quest'anno è il coinvolgimento delle scuole, e in particolare degli istituti scolastici che hanno indirizzi scolastici attinenti. Tra queste, l'Istituto superiore "Bianchini", che ha coinvolto circa trenta studenti grazie all'impegno dei docenti, in particolare delle professoresse Sabrina Carli e Daniela Lattanzi, che hanno seguito una giornata di formazione con i docenti del Fai. Le visite saranno dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.30. Il coinvolgimento degli studenti rappresenta un momento importante in una città come Terracina, ricca di storia e siti archeologici: qui è necessario formare i giovani nelle professioni che riguardano la tutela e la valorizzazione dei beni culturali. Cultura e turismo, insomma, non soltanto come orpelli ma come core business di una città che oltre al mare vanta una storia millenaria. Con le professioni e la messa a reddito del bene culturale, è possibile creare lavoro e nuova occupazione. Evitando la fuga dei più giovani.