La banda era assortita e senza scrupoli ma era anche abile e temibile. E' quello che emerge nell'inchiesta coordinata della Procura di Rieti sulla gang di ladri di origine romena che aveva la propria base operativa proprio a Latina e che è stata scoperta nei giorni scorsi al termine di una indagine nata dopo una serie di furti avvenuti nel centro Italia e sempre in un'area precisa: tra le province di Rieti, Arezzo e Terni. Colpivano senza sosta e in maniera quasi «chirurgica».  Gli indagati che sono difesi dagli avvocati Alessia Vita e Amleto Coronella, saranno interrogati dal gip del Tribunale di Latina Pierpaolo Bortone per rogatoria e le prime audizioni inizieranno domani, in un secondo momento gli atti saranno inviati a Rieti, competente per territorio.  «In esecuzione del medesimo disegno criminoso - ha sottolineato il gip nel provvedimento - approfittando dello stato di inattività dell'azienda si introducevano e portavano via una quantità imprecisata di denaro custodito in alcuni distributori automatici di vivande e bevande e portavano via 640 metri di rame».