Saranno interrogati domani mattina in carcere per rogatoria a Latina, i tre indagati di origine romena che sono stati arrestati nel corso di una operazione condotta dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Rieti per essere ritenuti i presunti responsabili di oltre 10 furti registrati nel centro Italia, tra le province di Rieti, Terni e Arezzo. La gang era considerata specializzata nei furti di cavi di rame e il valore complessivo della refurtiva supera i 500mila euro. Dall'analisi della scena del crimine e da altri riscontri investigativi, le indagini avevano portato nel capoluogo pontino dove risiedono gli indagati che sono difesi dagli avvocati Alessia Vita e Amleto Coronella. Nell'inchiesta sono finiti quattro romeni residenti residenti a Latina. La Procura di Rieti ha sottolineato nell'ordinanza di custodia cautelare l'abilità del sodalizio nel riuscire a portare a termine i furti, in un caso un sito industriale in provincia di Rieti è stato visitato per ben quattro volte.