Intervengono per prestare soccorso a un tunisino ubriaco, ma rischiano la vita e subiscono pesanti minacce di morte. Una notte di ordinaria follia per i carabinieri del Reparto Territoriale di Aprilia, che ieri sera hanno tratto in arresto in flagranza di reato, con l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale Cristian Battello e Cristoforo Iorio, entrambi già noti alle forze dell'ordine.
Erano le 22.30, quando la pattuglia e una ambulanza del 118, sono intervenuti presso il parco di via Francia per la segnalazione di un tunisino ubriaco. Mentre lo stavano soccorrendo, i militari hanno rischiato di essere investiti da uno scooter di grossa cilindrata con a bordo due persone coperte da casco integrale. Una manovra volontaria, quella dei due, per cercare di evitare i controlli. I carabinieri a quel punto hanno deciso di inseguire la due ruote, riuscendo a bloccare poco più avanti e a identificare i due soggetti - i due poi finiti in manette . Battello e Iorio per nulla intimoriti, hanno iniziato a minacciare di morte i militari, incitati dai balconi da altre 15 persone residenti in zona 167 che li invitavano a ribaltare la gazzella dei carabinieri. Proprio il supporto dei residenti ha spinto Battello a proseguire con minacce di morte nei confronti delle forze dell'ordine, mentre la folla che lo aveva incitato dai balconi, ha iniziato a lanciare oggetti che fortunatamente non hanno colpito nessuno degli operanti. Malgrado le difficoltà, i militari sono riusciti a contenere le due persone fermate e poi tratte in arresto. Iorio è stato ristretto ai domiciliari, Battello presso il carcere di Latina.