La lite è scoppiata per futili motivi, ma è presto degenerata in una violenta aggressione: un solo pugno, ma ben assestato, al volto di un suo connazionale di 25 anni, è costato la detenzione in carcere per un Khan Mohammad Ishaq, pakistano di 26 anni, arrestato dai poliziotti della Squadra Volante con gli investigatori della Seconda sezione della Squadra Mobile. La vittima infatti ha subito gravi fratture che hanno richiesto il ricovero in ospedale per le cure specialsitiche.
I fatti risalgono alla tarda mattinta di ieri, lunedì 14 ottobre, e si sono consumati in un appartamento di via dello Statuto adibito a centro di accoglienza per richiedenti asilo politico. Lo stesso arrestato, è infatti beneficiario di "protezione sussidiaria" concessa per motivi umanitari. Proprio quell'alloggio, ha fatto da scenario alla brutale aggressione. Sul luogo degli eventi, spiega la Questura attraverso una nota diratamata dall'ufficio stampa, i poliziotti hanno trovato evidenti tracce di sangue sul pavimento, nonostante il tentativo, dello stesso pakistano arrestato, di eliminare le tracce con uno straccio.
La dettagliata denuncia querela della parte offesa, acquisita nell'immediatezza dei fatti presso il locale pronto soccorso, unita alla concomitante assunzione di informazioni da parte delle persone informate sui fatti e alla fattiva colaborazione del personale della cooperativa, hanno permesso di ricostruire dettagliatamente la vicenda, maturata nell'ambito di continue prevaricazioni che l'arrestato poneva in essere nei confronti degli altri ospiti della struttura.
La gravità dei fatti presi in esame, avvalorati dalla refertazione medica rilasciata alla vittima dell'aggressione, ricoverata con prognosi di 41 giorni per fratture plurime scomposte alle ossa nasali ed orbitali, in attesa di intervento maxillo facciale presso struttura ospedaliera specialistica San Camillo di Roma, rendevano necessario l'arresto dell'aggressore, finito dietro le sbarre della casa circondariale di via Aspromonte a disposizione dell'autorità giudiziaria.