E' al rush finale l'udienz preliminare di Olimpia, l'inchiesta condotta dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Latina che aveva portato a contestare a vario titolo anche l'associazione per delinquere nei confronti di imprenditori, professionisti e politici, tra cui anche l'ex sindaco di Latina, all'epoca dei fatti, imputato nell'inchiesta.  Proprio il legale dell'ex primo cittadino ha parlato ieri mattina nel corso dell'udienza che si è svolta in Tribunale davanti al giudice Giorgia Castriota e al pubblico ministero Giuseppe Miliano, titolare del fascicolo che aveva portato anche all'emissione di diverse misure restrittive che erano state notificate nel novembre del 2016.L'avvocato Lucio Teson nel corso del suo intervento ha chiesto per il proprio assistito il non luogo a procedere sostenendo la genericità del capo di imputazione relativo al caso della contestazione del vincolo associativo nei rapporti tra la vecchia amministrazione comunale e l'Unione Sportiva Latina Calcio. Il legale Di Giorgi ha sostenuto anche che non si conoscono le date relative ad alcune determine e ha sostenuto l'estraneità ai fatti del proprio assistito per la vicenda dei soldi per l'ex Albergo Italia. L'udienza è stata rinviata al 26 novembre.