E' inciampato sul brecciolino ed è andato a sbattere contro una giostra al Parco Comunale Falcone e Borsellino riportando una ferita sul viso e quattro punti di sutura. Tanto spavento, nessuna gravissima conseguenza ma quella caduta per un bambino di due anni e mezzo, coinvolto in questa disavventura, rappresenta una cicatrice a tutti gli effetti e ora a distanza di tre mesi da quell'incidente fortunatamente senza gravi conseguenze, i genitori del piccino presentano il conto al Comune per il risarcimento relativo al danno estetico.
L'episodio è avvenuto lo scorso luglio quando il bambino era insieme alla mamma e al papà che avevano deciso di accompagnare il figlio all'area delle giostre ai Giardinetti per trascorrere alcune ore all'insegna dello svago e del relax ma invece il piccolo è caduto, nonostante la vigilanza della mamma e del papà che erano accanto, ed è stato costretto anche a fare ricorso alle cure dello staff sanitario del Santa Maria Goretti. I genitori hanno ricostruito tutta la dinamica e sostengono nell'azione che hanno intrapreso che c'è una responsabilità da parte del Comune e che l'area delle giostre, dalle altalene agli scivoli, dovevano essere controllate sotto il profilo dell'agibilità e della sicurezza proprio per scongiurare infortuni come quello che è accaduto al bambino. Quando si è verificata la caduta, sia la mamma che il papà hanno vigilato sul figlio ed erano accanto a lui.  Adesso i familiari, assistiti dall'avvocato Oliviero Sezzi, hanno chiesto il risarcimento per il danno estetico.