E' tornato al lavoro. Il giudice del Tribunale di Latina Valentina Avarello lo ha reintegrato dopo che l'azienda gli aveva dato il benservito. Era stato allontanato due anni fa perché secondo l'azienda Brevetti Catis di Latina era inidoneo per ricoprire alcuna mansione lavorativa in seguito alla malattia del Parkinson E' la storia di un uomo di 50 anni, P.Z., queste le sue iniziali, assistito nel corso della sua battaglia dall'avvocato Fabio Leggiero. L'ex dipendente infatti si era ammalato tre anni fa ed era stato licenziato un anno dopo dalla Brevetti Catis - Fonderie Pontine. A quel punto è iniziata la sua battaglia e il magistrato della sezione lavoro ha accolto la prospettazione del metalmeccanico che sosteneva l'illegittimità del licenziamento dispondendo la reintegra sul luogo di lavoro con il conseguente anche risarcimento di danni. «E' una sentenza giusta e giuridicamente corretta – ha spiegato l'avvocato Leggiero – poiché il Tribunale accogliendo in toto le nostre richieste, ha accertato la non inidoneità assoluta del mio assistito con la conseguente possibilità a carico dell'azienda di poter adibire quest'ultimo a mansioni confacenti il suo stato di salute".