Si è concluso con una assoluzione il processo che aveva portato in Tribunale a Latina due vicini di casa, entrambi residenti a Sezze che alla fine dalle parole - secondo quanto ipotizzato in una denuncia querela - erano passati ai fatti.  L'episodio contestato era avvenuto il 16 aprile del 2011 e i due imputati, un uomo di 42 anni e una donna di 71 anni, entrambi in concorso tra loro "Per crudeltà e senza necessità cagionavano la morte di un setter irlandese di due anni e mezzo di proprietà di una donna, dandogli da mangiare un involucro contenente sostanza metaldeide che provocava la morte del cane - in base ai primi riscontri - per un avvelenamento con paralisi respiratoria".  Nei giorni scorsi in aula si è svolta l'udienza monocratica e al termine della camera di consiglio nel corso dell'ultimo atto del processo, davanti al giudice onorario di Tribunale Stefano Nicolucci, è arrivata la sentenza. Nel capo di imputazione dove veniva contestata anche la minaccia di uccidere tutti i cani di proprietà della donna oltre che il maltrattamento di animali, alla fine è stata messa la parola fine ed è arrivata l'assoluzione per i due imputati che sono usciti definitivamente di scena.