Non conosce sosta l'attività dell'Ater nel recupero degli immobili occupati abusivamente. Ieri mattina un alloggio popolare è stato liberato in viale Kennedy, dopo un lungo braccio di ferro durato circa dieci anni.
Lo sgombero con l'intervento dell'ufficiale giudiziario è stato necessario per porre la parola fine all'occupazione di una famiglia che si era appropriata di un immobile pubblico senza averne diritto. O meglio una donna con tre cani, compreso un molossoide, perché il marito e i due figli sono tuttora detenuti in carcere per reati che vanno dalle rapine alla droga.
Insomma, si tratta comunque di una situazione di estremo disagio sociale, viziata però da attività illecite e, soprattutto, dal rifiuto di mettersi in regola. La famiglia in questione, infatti, aveva avuto la possibilità di regolarizzare la propria posizione, sanando l'occupazione abusiva. Occasione persa, visto che la pratica non è stata portata a termine per il mancato pagamento degli oneri.