Un giovane di circa 20 anni è stato fermato questa mattina in piazza San Marco a Latina. Il ragazzo avrebbe reagito in  modo scomposto ad un controllo dei carabinieri. Tra i testimoni di quanto avvenuto, c'è il segretario provinciale del Partito democratico Claudio Moscardelli che ha illustrato su Facebook quanto ha visto. "Ho assistito oggi in piazza San Marco ad una situazione "particolare". I Carabinieri hanno fermato un'autovettura e un ragazzo, poco più di venti anni , urlava e si rifiutava di farsi perquisire. Di fronte alla calma del Carabiniere che gli contestava di aver gettato a terra delle cose (probabilmente droga), il ragazzo protestava la propria innocenza dicendo che non era roba sua. Dopo aver a lungo fatto resistenza a pubblico ufficiale, il ragazzo veniva immobilizzato a terra dal Carabiniere che applicava le manette. Comportamento sempre corretto del Carabiniere e senza perdere mai la calma. In molti hanno assistito e alcuni cittadini si sono intromessi cercando di fermare il Carabiniere nell'esercizio delle sue funzioni intralciandolo, ritenendo che il ragazzo agitato andasse "protetto". Non esprimo giudizi ma testimonio con convinzione il corretto operato dei Carabinieri."