Il pomeriggio di oggi, 5 novembre 2019, ad Anzio, è contrassegnato dall'ultimo saluto a Giuseppe Cardoselli, l'avvocato ucciso una settimana fa dalla ex compagna Mioara Bascoveanu, che ora si trova in carcere a Rebibbia.

Alle 15.30, infatti, la salma dell'avvocato è arrivata nella Chiesa di Santa Teresa "scortata" dai bikers amici di Cardoselli: davanti all'Altare, invece, alcuni avvocati si sono messi accanto al feretro, mentre altri hanno affollato i banchi della Chiesa.

Toccanti alcuni passaggi dell'Omelia: «Chi crede in Dio non sarà giudicato e chi farà il male avrà resurrezione e condanna. Abbiamo tante domande da chiedere a Dio - ha affermato il sacerdote -: perché Dio permette questo? Perché si permette il male nel mondo? Perché le persone diventano cattive? Quando facciamo queste domande arriviamo alla disperazione, perché non riusciamo ad afferrare il significato della vita. In questo mondo se vogliamo trovare un significato dobbiamo crescere come i bambini, passare dalle favole alla verità. Da grandi si cerca la verità, l'amore, poi la sicurezza; ma dove si trovano la verità, l'amore e la sicurezza? Solo in Dio. Solo Dio può renderci liberi dall'odio e dalla gelosia. Oggi restano con noi i ricordi di Giuseppe. Dio conceda a lui la vita eterna e consoli i suoi parenti».

Fra i presenti c'è anche il sindaco, Candido De Angelis.