La notizia circolata in questi ultimi giorni relativa a una fiction sul Massacro del Circeo e a una consulenza che sarebbe stata richiesta ad Angelo Izzo (poi smentita dalla casa di produzione, Cattleya) ha suscitato scalpore e polemiche. Il sindaco di San Felice, Giuseppe Schiboni, ha quindi deciso di scrivere una lettera a Cattleya srl.

«Ho seguito con attenzione le dichiarazioni ed i chiarimenti forniti relativamente all'articolo pubblicato sulla realizzazione della serie TV che ricostruisce la fase giudiziaria e non il fatto di cronaca della drammatica vicenda del Massacro del Circeo.
Non posso tacere infatti che l'articolo di stampa ha destato forte preoccupazione nella cittadinanza ancora fortemente colpita dall'efferato delitto e delle conseguenze che ne sono seguite e che ancora oggi sono di forte attualità.
Il nostro meraviglioso comune e la straordinaria gente che lo abita non ha nulla a che vedere con una storia tanto dolorosa e soprattutto nel tempo ha cercato di dimenticare e far rimarginare una ferita che ciclicamente sanguina.
Proprio per questo mi permetto di scriverLe soprattutto per ringraziarLa per la precisazione e per aver fortemente smentito il coinvolgimento di Angelo Izzo nella realizzazione della serie TV anche perché, sono convinto, che nulla di positivo avrebbe potuto portare alla realizzazione della fiction stessa. Anzi, condivido pienamente, da quello che ho potuto leggere, il fine che si vorrà perseguire con la ricostruzione del processo soprattutto sui risvolti che ne sono seguiti sul costume italiano.
Non Le nascondo, infine, che seguirò con attenzione la realizzazione della fiction proprio perché il mio intento resta e resterà sempre fondato sulla onorabilità del comune che rappresento e sulla necessità di difendere una popolazione che ha sempre condannato con fermezza l'atroce fatto di cronaca, che non ha solo mosso le nostre coscienze ma quelle dell'Italia intera».