E' stato assolto. La borsa rubata ad una passeggera di 28 anni, che era a bordo di un treno insieme ai suoi tre figli piccoli, non è stata trovata e così un giovane napoletano, è uscito di scena dal processo, dopo che oggi in aula il vice procuratore onorario,  aveva chiesto la condanna a un anno di reclusione. Sul banco degli imputati c'era un ragazzo, un venditore ambulante di calzini che aveva approfittato di un momento di distrazione della mamma per prenderle quello che aveva notato durante il viaggio.  La parte offesa è una nigeriana residente in Norvegia che si trovava su un treno partito da Villa Literno e diretto a Roma Termine. L'attenzione dei viaggiatori era stata attirata dalla richiesta di aiuto della donna, il ragazzo infatti che era seduto davanti alla straniera, una volta che il treno si era fermato alla stazione di Latina con una mossa velocissima  aveva preso la borsa contenente 210 euro ed era scappato a piedi.  Dopo un lungo inseguimento era stato bloccato dalla polizia a quasi un chilometro dallo scalo ferroviario.  Oggi si è svolto il processo davanti al giudice monocratico e  a distanza di quattro anni dai fatti, si è definitivamente concluso con un'assoluzione.