Si fingono invalide e chiedono l'elemosina nei pressi della Basilica di San Pietro. È questa la scoperta effettuata dai carabinieri della Compagnia di Roma San Pietro, che nelle scorse ore hanno denunciato una donna romena di sessant'anni proveniente dal campo nomadi di Castel Romano - che si trova sulla Pontina, al confine fra Roma e Pomezia - e una bosniaca di 48 anni domiciliata nell'insediamento rom di via Candoni.

Nello specifico, le due donne sono state sorprese dai militari dell'Arma nelle vicinanze di piazza Pio XII mentre simulavano deformità o handicap fisici per destare pietà nei passanti e convincerli a consegnare loro delle offerte in denaro.

Per loro, oltre alla denuncia a piede libero per l'accattonaggio, è scattata la sanzione di alcune centinaia di euro per aver violato il divieto di stazionamento, con contestuale ordine di allontanamento per 48 ore dall'area di San Pietro, che tra l'altro è anche un sito Unesco.