Sdegno, a Nettuno, per alcune affissioni effettuate l'altra notte, sui murales realizzati su dei pannelli applicati lungo la recinzione di sicurezza del municipio.

In particolare, si tratta di manifesti in ricordo di Gabriele Sandri, il tifoso laziale ucciso l'11 novembre 2007 da un colpo di pistola esploso in autostrada ad altezza uomo da un poliziotto.

Le affissioni sono state effettuate sulle opere d'arte che commissionò, nell'ambito di un particolare progetto, la Pro Loco Forte Sangallo. E proprio da questa associazione è partito lo sdegno, poi condiviso pressoché unanimemente in virtù del pregio dei murales: «Veramente tanti complimenti per la bella pensata di affiggere manifesti su opere di artisti internazionali del valore di migliaia di euro - si legge in un post della Pro Loco Forte Sangallo su Facebook -. Senza contare, e questo colpisce in primis, il disprezzo dimostrato per ciò che queste opere rappresentano». Alcune persone, proprio per tutelare le opere, ne hanno proposto un loro spostamento all'interno di scuole o parchi pubblici. Resta da capire, adesso, se le colle utilizzate per attaccare i manifesti abbiano danneggiato irreparabilmente i murales.