Non soltanto tra le mura domestiche, la violenza nei confronti delle donne si annida anche nei luoghi di lavoro. Se sono in netto aumento le denunce relative ad episodi di maltrattamenti e di atti persecutori in famiglia, come confermato dall'elevato numero di provvedimenti restrittivi emessi dal Tribunale su richiesta della Procura di Latina, c'è da segnalare un fenomeno ugualmente preoccupante che spesso è rimasto sottotraccia come quello della violenza e delle molestie sui luoghi di lavoro. Spesso molte vittime non hanno il coraggio di denunciare oppure tentano di minimizzare alcuni comportamenti dai risvolti penalmente rilevanti.  Sarà questo il filo conduttore di un incontro in programma per il prossimo 25 novembre alle 18 all'Hotel Europa di via Emanuele Filiberto a Latina. Tra gli interventi previsti in occasione dell'evento organizzato dal Soroptimist di Latina, quello dell'avvocato Valentina Macor, avvocato del Foro di Latina, dell'Assessore ai servizi sociali del Comune di Latina, Patrizia Ciccarelli e della ginecologa Olivia Oliviero dell'ospedale Sandro Pertini di Latina. Sono diversi gli spunti per analizzare a fondo il tema a partire ad esempio da uno strumento normativo: un decreto legislativo del 2006, si tratta del codice pari opportunità che riconosce le molestie sul lavoro e tutela maggiormente le lavoratrici.  Anche in provincia di Latina l'allarme è alto: uno tra gli episodi più eclatanti era avvenuto nel 2016 proprio in città e gli strascichi processuali sono ancora in corso.  In quel caso il teatro della violenza sia fisica che psicologica e delle molestie era stato un market del capoluogo dove lavorava un uomo e diverse ragazze che in un primo momento avevano cercato di lasciar correre le condotte dell'uomo, ma poi una volta che si erano confidate l'una con l'altra, avevano deciso di presentare una denuncia.  La deposizione delle vittime in Tribunale nel corso del processo era stata drammatica, alcune quando avevano risposto alle domande del pm per ricostruire i fatti, avevano anche pianto nel ripercorrere quei momenti terribili.