Giallo nel Comune di Fondi per la sparizione di circa 84.000 euro legati all'emissione delle carte d'identità e a finire nei guai è un dipendente di 61 anni, tratto in arresto nei giorni scorsi dalla guardia di finanza e sottoposto ai domiciliari. È indagato per l'ipotesi di reato di peculato, avendo lui la qualifica di agente contabile. Per questo motivo, in esecuzione a quanto disposto dal gip Giorgia Castriota su richiesta del sostituto procuratore Valentina Giammaria, è stato sottoposto alla misura dei domiciliari. A suo carico, l'accusa ipotizza anche il reato di simulazione di reato per la denuncia che l'indagato ha sporto a maggio in relazione proprio all'ammanco.