Le bande di ladri si avvicendano, ma gli obiettivi restano grossomodo gli stessi, ovvero i bar tabacchi e le sale slot. Nel mirino degli scassinatori ieri notte è finito l'Autogrill al chilometro 69,4 della strada statale Pontina, alle porte del capoluogo, già visitato più volte dai soliti ignoti.
Sgominato il sodalizio composto da romeni, specializzato nei furti lampo, ovvero tecniche tanto rudimentali quanto efficaci, come vetrate dei negozi sfondate con le auto ariete oppure tagliate a suon di frullini, da qualche mese è attiva in città una banda che lavora diversamente, puntando soprattutto ad aggirare i sistemi antifurto. Insomma, azioni più elaborate.
Nel caso di ieri notte però i ladri hanno avuto solo il tempo di smurare la grata di protezione di una finestra sul retro: gli scassinatori avevano pensato probabilmente di intrufolarsi in un locale di servizio, come un bagno, e da lì accedere al bar, magari forando una parete, come sta succedendo spesso negli ultimi tempi. E per questo il furto potrebbe essere firmato proprio dal sodalizio che ha soppiantato quello sgominato la scorsa estate dalla Polizia.
Questa volta però la tecnica non ha aiutato i banditi a farsi gioco dell'allarme, perché una serie di sensori volumetrici piazzati nei punti giusti hanno comunque rilevato la presenza degli estranei e fatto scattare l'allarme, poco prima della mezzanotte, collegato con l'istituto privato di vigilanza Securitas Metronotte. Proprio l'intervento delle guardie giurate ha costretto i soliti ignoti a fuggire prima di portare a termine il colpo, aiutati probabilmente da qualche vedetta che li ha allertati in tempo del pericolo. Nel frattempo in zona erano piombate anche le pattuglie di Polizia e Carabinieri per gli accertamenti del caso e le ricerche dei fuggitivi che hanno dato esito negativo.