E' stato condannato a tre anni e nove mesi di reclusione. E' questa la sentenza emessa ieri dal giudice monocratico del Tribunale di Latina Francesco Valentini, nei confronti di un 29enne, residente nel capoluogo, accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Era questo il reato ipotizzato dagli inquirenti al termine di una operazione scattata alcuni mesi fa. Il giovane era stato sorpreso dai carabinieri del Nucleo Investigativo con 310 grammi di hascisc e per arrivare a lui, gli investigatori avevano raccolto una serie di elementi che avevano portato ad ipotizzare la detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.  La droga era stata sequestrata al termine dell'operazione, quando i carabinieri in abiti civili e cercando di non destare nell'occhio, si erano appostati e alla fine le intuizioni investigative si erano rivelate giuste e avevano portato al sequestro dell'hascisc. Inoltre è emerso che la droga era anche divisa in tre panetti da cento grammi e poi nel corso sempre dello stesso contesto operativo, l'imputato era stato sorpreso con altri dieci grammi