Operazione lampo della Squadra Volante stamattina per fermare la folle fuga di un uomo alla guida di una Fiat 600: non è ancora chiaro cosa avesse da nascondere, ma il conducente e il passeggero sono stati portati in Questura. Rischiano l'arresto.
Il lungo inseguimento è scattato dalla zona di viale Kennedy, dove l'automobilista ha forzato una prima volta l'alt dei poliziotti, poi è proseguito in viale Le Corbusier dove ha superato un altro blocco della Polizia. Approfittando del traffico, anche con una serie di manovre spericolate, zigzagando per evitare di essere affiancato dalle "pantere" della Questura, il fuggitivo ha imboccato la Pontina e l'ha percorsa fino allo svincolo di Prato Cesarino, dove ha proseguito verso la centrale nucleare e poi Borgo Sabotino. Nel frattempo anche altre pattuglie erano confluite sulla via di fuga dell'utilitaria, bloccata in strada Litoranea prima che raggiungesse via del Lido. La perquisizione effettuata sull'autovettura in uso agli stessi, permetteva di rinvenire e sottoporre a sequestro penale due mazze da baseball ed uno sfollagente in ferro, oltre ad un coltello. Le persone fermate, accompagnate presso questi uffici ed identificate per S. G. e K.A. entrambe del 2001, cittadini indiani regolari sul territorio, sono state tratte in arresto per resistenza e lesioni a P.U. e denunciate in stato di libertà per porto di oggetti atti all'offesa. Anch'essi sono stati trattenuti presso le celle di sicurezza della Questura in attesa del rito per direttissima che si terrà domani.
L'operazione è il frutto della capillare attività di controllo del territorio potenziata dal vice questore Celestino Frezza nell'ambito dei servizi programmati dal questore Rosaria Amato per contrastare i reati e più in generale garantire sicurezza.