Tra le tante accuse contestate nell'operazione Scudo condotta martedì scorso dai carabinieri, viene contestato anche il fraudolento danneggiamento dei beni assicurati. E' uno scenario in cui i militari del Nucleo Investigativo di Latina si sono imbattuti durante le intercettazioni telefoniche che hanno permesso di risalire a otto persone accusate a vario titolo di usura e poi anche di rapina, autoriciclaggio, violenza privata ed esercizio abusivo dell'attività finanziaria. A vario titolo gli indagati hanno simulato un incidente stradale per intascarsi i soldi dell'assicurazione. Questa contestazione riguarda Annunziato Tino Costantino, e altre persone che sono state indagate a piede libero. Al fine di conseguire l'indennizzo di una assicurazione denunciato un sinistro non accaduto e simultaneamente realizzato - ha osservato il pm Claudio De Lazzaro nel capo di imputazione - a Frascati in via Grotte di Maria tra una Ford Focus, una Smart e una Mini Cooper». A conti fatti il falso incidente aveva fruttato quasi 2mila euro.