Tra ottobre e novembre anche il territorio di Monte San Biagio ha dovuto fare i conti con i danni causati dal maltempo. Ora il Comune, visto che la Regione ha dichiarato lo stato di calamità, ha inoltrato richiesta per ottenere contributi per oltre 860mila euro. La delibera di Giunta è dell'11 dicembre e nell'atto amministrativo si sottolinea come dal 30 ottobre al 30 novembre, quando l'agenzia regionale di protezione civile ha diramato diversi avvisi di allerta meteo, ci sono stati numerosi interventi di vigili urbani e protezione civile, nonché quelli delle associazioni di volontariato, per far fronte a varie problematiche. Tantissimi, su tutta la provincia, anche gli interventi dei vigili del fuoco.
«I tecnici del Comune di Monte San Biagio – si legge – hanno effettuato numerosi sopralluoghi, accertando e verificando i danni registrati alle strutture e alla viabilità pubblica, per i cuoi interventi di ripristino e messa in sicurezza occorrono risorse e interventi straordinari». Nel documento allegato alla delibera si elencano i vari danneggiamenti. La voce più ricorrente è quella di "frana della sede stradale", seguita da smottamenti e allagamenti. In totale, per queste criticità che hanno riguardato via Valle Viola, via Grotte Inferiore, via Castellone, via Ponte dei Travi, via Monti Ausoni, via Mola Vecchia, via Fossellone, via La Vecchia, via Dupante e Valle Imperiale, parliamo di circa 400mila euro.
Consistenti anche i danni subiti dalla struttura di energie rinnovabili (20mila euro) del parco giochi della scuola materna di via Carro. Duecentomila euro, invece, i danni quantificati per l'inondazione dell'area e smottamento della pavimentazione di piazzale Aula Consiliare; altri centomila euro per le infiltrazioni e l'allagamento dell'archivio comunale di piazza Donatori di Sangue.
In totale, la richiesta avanzata è per danni quantificati in 865mila euro.