Muore in casa a distanza di quasi due mesi dal grave incidente stradale nel quale era rimasto coinvolto insieme alla moglie, ma proprio sulle circostanze dell'improvvisa morte, sopraggiunta dopo settimane che era stato dimesso dall'ospedale, ora sarà necessario fare chiarezza. La vittima è Michele Zeoli, 58 anni, residente in via Giannottola e molto conosciuto nel quartiere anche in virtù della sua attività di imprenditore nel settore agricolo. Il cuore del 58enne ha smesso di battere nelle scorse ore, mentre l'uomo si trovava all'interno della sua abitazione, alla periferia sud di Aprilia. Impossibile al momento stabilire con certezza un possibile legare tra il tragico evento che ha colpito la famiglia Zeoli con l'incidente stradale del 25 ottobre.  I carabinieri di Campoverde e la Polizia Locale di Aprilia sono al lavoro proprio per stabilire con certezza le cause della morte e chiarire se possa trattarsi di una conseguenza delle ferite riportare o se la prematura scomparsa possa essere dovuta semplicemente a una tragica fatalità. Appresa la notizia, hanno trasmesso una informativa alla Procura ed è probabile che il magistrato incaricato possa a breve disporre l'esame autoptico sul corpo del 58enne, dimesso dall'ospedale più di un mese fa.  L'incidente era avvenuto il 25 ottobre scorso in prossimità dell'incrocio tra via Carano e via Giannottola, quando la Stilo Station Wagon condotta dal 58enne e a bordo della quale viaggiava anche la moglie, si era scontrata frontalmente con una Matiz condotta da un 50enne di Aprilia. Un impatto terribile, tale da ridurre la piccola autovettura con a bordo la coppia ad un ammasso di lamiere. Per estrarre i coniugi dall'abitacolo e rendere possibili le operazioni di soccorso, era stato necessario l'intervento dei Vigili del Fuoco, mentre la Polizia Locale di Aprilia aveva provveduto a chiudere la strada al traffico e a effettuare i rilievi necessari a fare chiarezza sulla dinamica.
Dopo i primi soccorsi, le tre persone coinvolte nel sinistro erano state trasferite presso gli ospedali Goretti di Latina, del Castelli e presso il città di Aprilia. Più gravi erano parse le condizioni di Zeoli, che dopo i primi accertamenti era stato trasferito presso l'ospedale di Tor Vergata, dove era rimasto ricoverato per circa dieci giorni. Ai primi di novembre però il 58enne di Aprilia era stato dimesso, per proseguire a casa la sua convalescenza. Ieri però Zeoli è improvvisamente venuto a mancare e questa circostanza, proprio in virtù del recente avvenimento, ha spinto le forze dell'ordine a voler fare chiarezza sulla sua morte, per escludere o confermare un legame diretto tra i due tragici accadimenti.