Blocco immediato degli ingressi nel canile municipale e delle catture dei cani randagi.

È questo, in estrema sintesi, il contenuto di un'ordinanza firmata a ridosso del Natale dal sindaco di Velletri, Orlando Pocci, che ha preso atto della condizione di sovraffollamento del canile di Lazzaria ed è stato costretto a intimare lo stop agli accessi degli animali nella struttura, fatte salve le condizioni di emergenza legate a cani gravemente feriti o pericolosi per la pubblica incolumità.

Pocci ha preso le mosse dai controlli effettuati dal servizio Veterinario di fine novembre, dai quali è emersa la presenza di troppi cani rispetto ai cento consentiti dalla capienza regolamentare del canile; tra l'altro, anche l'Associazione Veliterna per la Tutela del cane, che gestisce la struttura, aveva promosso un appello alla cittadinanza per sensibilizzare all'adozione di cani adulti. Infatti, qualora il numero degli animali ospitati non rientri nei parametri previsti, si rischia la revoca dell'autorizzazione sanitaria.

Il sindaco, oltre a bloccare gli ingressi e le catture dei cani, ha anche disposto l'istituzione di una lista d'attesa per il recupero dei randagi, sollecitando l'associazione che gestisce il canile e l'ufficio comunale per i Diritti degli animali a prendere tutte le iniziative possibili finalizzate a far adottare i cani per diminuire il numero degli ospiti in esubero.