Tra pochi giorni, a febbraio  si aprirà il dibattimento e inizierà il processo davanti al giudice monocratico del Tribunale di Latina che vede sul banco degli imputati un professionista pontino. In base alle indagini della Procura è accusato di aver intercettato con un microfono delle conversazionI dei suoi dipendenti nello studio professionale di cui era il dominus e poi di aver posizionato una telecamera nel bagno riprendendo una dipendente in occasioni molto intime. Le foto della donna in un secondo momento sono state ritrovate dalla polizia giudiziaria.  Nei confronti dell'uomo che ha 54 anni ed è residente a Latina ed è un insospettabile incensurato, viene ipotizzato il reato di interferenze illecite nella vita privata e gli episodi che erano stati denunciati dalla parte offesa erano avvenuti a Latina quasi due anni fa, alla fine di dicembre del 2017.  In quella circostanza, la donna che era stata ripresa mentre durante l'orario di lavoro andava nella toilette, aveva iniziato ad avere i primi sospetti che si sono rivelati sempre più fondati.  Il primo segnale arriva quando viene notata una telecamera a poca distanza dall'infisso di una finestra nello studio. Sono alcuni collaboratori del professionista a fare questa scoperta e a restare sconcertati. Ma non è ancora tutto.  Alcuni giorni dopo è proprio la dipendente dello studio, una donna di 36 anni, che trova una telecamera sopra il water e a quel punto fa un collegamento: si ricorda bene che ogni volta che esce dal bagno si ricorda che il titolare entra e poi esce a quanto pare per riprendere la telecamera.  E questo particolare che è stato riferito nella denuncia e agli investigatori della Procura, rappresenta un elemento di primo piano.  Nel corso di una perquisizione, gli inquirenti trovano sul computer dell'indagato dei file con delle immagini della donna mentre è nella toilette. Sono delle foto su cui qualcuno ha lavorato e sono state montate con una colonna sonora.
Tra pochi giorni il via al processo con la pubblica accusa che presenterà la lista dei testimoni. Scontato che in aula sarà una vera e propria battaglia.