Nel corso della giornata di ieri, gli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Latina hanno dato il via ad una articolata attività di contrasto al fenomeno dei furti e rapine in abitazione, effettuando anche numerosi controlli e perquisizioni locali e personali. In tale contesto, nel corso di una perquisizione domiciliare effettuata ad Aprilia, è stata rintracciata e tratta in arresto H. B. classe 1983, di origine bosniaca, ricercata dallo scorso mese di ottobre in quanto destinataria di misura di custodia in carcere emesso dal Tribunale di Palmi (RC) su attività d'indagine esperita dalla Questura di Reggio Calabria.

In particolare, la donna è stata individuata quale autrice di un furto commesso all'interno di una gioielleria di Gioia Tauro lo scorso 19 agosto 2019, allorquando vennero sottratti gioielli e preziosi per un valore di circa 50.000 Euro. La donna, gravata da numerosissimi pregiudizi penali e di polizia per reati contro il patrimonio, al termine delle attività di rito è stata associata presso la Casa Circondariale di Rebibbia, a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.

Sono in corso accertamenti tesi a verificare se la donna sia coinvolta in episodi analoghi registratisi a Latina e provincia negli ultimi periodi.