L'ex sindaco di Ponza, Piero Lombardo Vigorelli è stato assolto per quanto riguarda la concessione tolta al pontile Enros. Il pm Maisto aveva richiesto il rinvio a giudizio per tutti gli imputati e, dopo la discussione di tutti i difensori, forti della sentenza del Consiglio di Stato depositata soltanto in data di ieri, il Gup del Tribunale di Cassino Di Croce, dopo lunga camera di Consiglio ha emesso sentenza di non doversi procedere perchè i fatti in contestazione non sussistono.
Nel procedimento era copimputato l'ex assessore Giuseppe Feola e riguarda i contestati reati di abuso e falso per la concessione demaniale alla nautica Enros.
Secondo il pubblico ministero della Procura di Cassino, gli imputati avrebbero tentato per due volte di togliere la concessione all'amministratore della Nautica Enros, che gestisce uno dei pontili a Ponza, come forma di ritorsione per la battaglia portata avanti dal titolare, Vincenzo Mazzella, contro la centrale elettrica dell'isola gestita dalla Sep.
Il Comune dispose la decadenza della concessione demaniale della Nautica Enros il 26 novembre 2013, motivando il provvedimento con "pervicaci, continuate e reiterate inadempienze" da parte del Mazzella e con l'occupazione da parte di quest'ultimo di uno specchio acqueo superiore a quello in concessione.
«Il titolare del pontile Enros ci aveva dipinti come travisatori di atti e costruttori di falsità quando il Comune di Ponza ha dichiarato la decadenza della sua concessione demaniale nel 2013, per una lunga serie di abusi - ha dichiarato Vigorelli -. Il Consiglio di Stato ha stabilito che avevamo ragione, che gli abusi c'erano stati e ha così sancito definitivamente la decadenza della concessione. Il titolare del pontile Enros ci aveva anche denunciato penalmente per abuso d'ufficio e interessi privati, sostenendo che noi lo perseguitavamo per spirito di vendetta. Il GUP ci ha dato ragione e ci ha assolto con formula piena, perché il fatto non sussiste».
«Usciamo a testa alta da queste sue inchieste giudiziarie che hanno riconosciuto la legittimità del nostro agire. Certo, ci sono stati alcuni anni nei quali abbiamo patito sospetti, calunnie e discredito della nostra immagine pubblica e privata. Gli attori che hanno promosso tutto questo non rimarranno senza conseguenze. E' la terza regola della dinamica». Ha dichiarato l'ex primo cittadino dell'isola.