In attesa della conclusione dell'ampliamento con la costruzione dei nuovi loculi a Priverno si prosegue con l'emergenza loculi. Un'emergenza che ha costretto il sindaco Anna Maria Bilancia a ricorrere ad un'ordinanza contingibile e urgente per requisire temporaneamente alcuni loculi assegnati alla confraternita di Sant'Antonio da Padova ma ancora non occupati dagli aventi diritto. Il provvedimento, emanato nella tarda mattinata di ieri stabilisce che nell'attesa del completamento dei lavori avviati dall'Amministrazione per la realizzazione di 324 nuovi loculi nel reparto VII del camposanto comunale, si proceda alla requisizione di 15 loculi in quanto l'attuale disponibilità è esaurita e occorre far fronte alla eventuale tumulazioni che altrimenti rimarrebbero prive di tumulazione. E' stata infatti effettuata una ricognizione sui luoghi da cui è emerso che vi sono 15 loculi disponibili ancorché già assegnati in concessione alla Venerabile Confraternita di S. Antonio di Padova, all'interno dello stesso Cimitero. La situazione che si presenta in questo momento, ma non è la prima volta, risulta come eccezionale e urgente e, così come descritto sulla stessa ordinanza: «Determina l'assoluta ed improrogabile necessità di intervenire, al fine di garantire un adeguato livello di tutela della salute e dell'ambiente nell'ambito del cimitero comunale». La requisizione risulta altresì l'unico atto possibile in quando non si ravvisano ulteriori strumenti giuridici, né possibili adeguate soluzioni organizzative, che consentano di fare fronte all'eccezionale situazione venutasi a creare contestualmente, l'Ufficio Tecnico, giusta disposizione urgentissima che sarà emanata dal Dirigente, predisporrà ogni atto affinché entro e non oltre 6 mesi i 324 loculi siano agibili e quindi possa cessare ogni requisizione provvisoria. L'utilizzo della sepoltura provvisoria è autorizzato, previo versamento della tassa di tumulazione. Il Responsabile del Cimitero provvederà direttamente all'assegnazione seguendo le indicazione dei loculi da occupare, secondo le direttive fornite dal Priore della Confraternita. Una misura del tutto similare venne presa con un'ordinanza dello scorso settembre che portò alla requisizione allora di 18 loculi ubicati nei pressi del nuovo ossario e ancora prima alla Confraternita della Stella. Il progetto di ampliamento del cimitero, ancora non concluso, risale invece al 2015.