La protesta per la sicurezza stradale intrapresa dai residenti del quartiere di Acqualonga, a Formia, non accenna a fermarsi. Per alcuni mesi si è assistito solo a una tregua, con la speranza che il progetto di realizzazione della rotonda sulla superstrada Formia-Cassino potesse diventare una realtà. Quel tratto su cui confluisce la viabilità del quartiere piuttosto popolato è diventato un incrocio pericoloso ed è stato già scenario di incidenti anche mortali.

Ora i residenti, riuniti in un comitato "Contrada Acqualonga", sono di nuovo allarmati dopo che nell'ultima commissione Urbanistica dai banchi della maggioranza è emersa la proposta di chiudere l'accesso alla superstrada. «L'ipotesi di chiudere gli accessi laterali di via Acqualonga, via Le Starze, e via Pietra Erta di Formia ci vede estremamente perplessi», dicono dal comitato, pronti a puntare il dito contro le amministrazioni.

«Una tale scelta, crediamo, comprometterebbe il senso di fiducia nella capacità delle istituzioni locali di trovare adeguate soluzione ad atavici problemi. In realtà, le istituzioni in campo dovrebbero fare di tutto per assecondare il principio dell'articolo 1 del Codice della strada. La sicurezza come principio informatore dell'azione sul territorio. Quindi, crediamo, che se si giungesse ad un rimedio così eclatante come quella ipotizzato, non solo si ometterebbe all'osservanza di una legge dello Stato, ma si condannerebbero definitivamente tutti gli abitanti del comprensorio a subire quell'inerzia che da moltissimi anni, le Istituzione locali e nazionali, non sono stati in grado di superare». Parole molto dure contro quella che è stata solo una proposta che ora dovrà essere valutata dai tecnici. Ma i residenti ci tengono a ricordare che in più sedi è stata decretata la pericolosità del tratto stradale e che il compartimento della viabilità del Lazio già nel luglio 2014 aveva sostenuto di essere «a disposizione per ogni iniziativa o incontro in merito al problema, chiarendo però l'aspetto economico non potrà gravare sui suoi bilanci, in considerazione del fatto che gli interventi riguardano strada comunali che si immettono sulla viabilità statale».

Infine l'appello a «soluzioni adeguate alle sfide in campo». E l'unica strada da percorrere sarebbe quella della rotatoria.