Da ben otto anni circolava e lavorava con la sua auto per le vie e le piazze di tutta Italia, ma con la patente falsa. A fermarlo sono stati gli agenti della polizia locale di Cisterna, nella centralissima Piazza Santi Pietro e Paolo, i quali il 2 febbraio procedevano al controllo di un'Alfa Romeo condotta da un uomo intento a svolgere l'attività di arrotino. Proveniente da una città dell'hinterland romano, ma di fatto residente in Sicilia, alla richiesta della patente di guida, ne esibiva una rilasciata nella Repubblica Tedesca. Il documento non convinceva gli agenti in quanto, seppur somigliante all'originale, era privo di sistemi di sicurezza.

G.S., classe 1987, veniva quindi accompagnato presso gli uffici del Comando e il documento sottoposto ad ulteriori accertamenti con attrezzatura specialistica confermando i dubbi degli operatori di polizia. Nel tentativo di attestare la regolarità della patente, il conducente della vettura esibiva altri documenti, anch'essi falsi, di una presunta autoscuola tedesca e un finto attestato di residenza in un comune tedesco. Successivi accertamenti effettuati presso la banca dati della Motorizzazione Civile permettevano di appurare che allo stesso era stata revocata la patente di guida italiana nel 2012 e da allora non aveva mai provveduto ad ottenerne una nuova. L'uomo è stato denunciato alla competente autorità giudiziaria per il reato di contraffazione della patente di guida ed elevata una sanzione amministrativa di 5.000 euro oltre al fermo amministrativo per 3 mesi per aver guidato senza patente.