Condannati a cinque anni e sei mesi, in appello hanno ottenuto una riduzione della pena di quattro anni e quattro mesi.

La vicenda ha riguardato due fratelli di Minturno, rispettivamente di 26 e 23 anni, che erano stati coinvolti in una indagine dei carabinieri ad Isernia, nell'ambito di una operazione antidroga. I due fratelli hanno ottenuto la notevole riduzione dopo la pesante condanna subita nel giugno 2019 dal gip del Tribunale di Isernia, di cinque anni e sei mesi di reclusione e 23.700 euro di multa.

La Corte d'Appello di Campobasso, dopo un'arringa difensiva durata circa un'ora, ha accolto interamente la tesi dei legali e, riqualificando i fatti contestati nei capi d'imputazione nella fattispecie di lieve entità, ha ridotto la condanna a un anno e due mesi di reclusione; inoltre ha revocato le misure cautelari in atto per entrambi, disponendone l'immediata remissione in libertà. Il più grande d'età è tornato in libertà, mentre il fratello è rimasto in carcere per altra causa.