«La bonifica dello stabilimento ex Goodyear va fatta. Su questo punto non accettiamo tentennamenti». I consiglieri comunale del Movimento 5 Stelle Elio Sarracino e Marco Capuzzo intervengono sulla vicenda per sottolineare che la priorità, prima di analizzare i progetti di riconversione, è bonificare il sito; un'operazione che in questi anni è stata compiuta solo in minima parte. «Il sindaco ha la responsabilità amministrativa e il dovere morale di fare chiarezza su questo aspetto. In questi anni - spiegano - sono stati spesi milioni di euro pubblici per un processo di ripristino del sito mai completato. Inoltre ci domandiamo perché il sindaco Mauro Carturan non ha portato a termine l'iter per costituire il Comune parte civile nei processi contro l'imprenditore Alberto Veneruso».
Una vicenda che Carturan conosce bene, avendo amministrato Cisterna sia negli anni passati che oggi. Per questo i pentastellati si rivolgono a lui, dettando la lista delle priorità. «Che sia - affermano - un sito di compostaggio, un parco giochi a tema o un progetto per ampliare lo stabilimento adiacente, per il gruppo del Movimento 5 Stelle non fa nessuna differenza: prima si deve completare la bonifica dell'area. La nostra priorità è che il sito venga riconsegnato ai cittadini, che possa essere messo al centro del rilancio economico della città nel più breve tempo possibile. Con la prerogativa di rispettare chi ha sofferto in questa vicenda e l'ambiente, già deturpato una volta».
Sulla possibilità di realizzare nell'area un impianto di compostaggio, la posizione è abbastanza chiara. «Vogliamo precisare che siamo stati, siamo, e saremo sempre contrari alla realizzazione di nuove discariche. La Regione prima e la Provincia poi, continuano a non assumersi le responsabilità, creando quello che è ben visibile agli occhi di tutti: una lotta politica territoriale per la supremazia di questo o l'altro schieramento partitico. Crediamo che l'autonomia di ogni singolo comune per la gestione dei rifiuti sia la soluzione migliore per questa emergenza. Il nostro auspicio è che il sindaco decida per questa opzione. Cisterna ha già pagato il conto, ed è stato salatissimo. Non possiamo e non vogliamo diventare la nuova discarica della provincia»