"Non c'è nulla da temere, evitare contatti con un'intera comunità per paura del Coronavirus è frutto di uno sciocco pregiudizio", queste le parole "twittate" da Damiano Coletta, il sindaco di Latina che oggi, insieme al Direttore Generale della Asl, Giorgio Casati, e alcuni esponenti della Giunta comunale di Lbc, ha pranzanto in uno dei tanti ristoranti cinesi della città di Latina. Un gesto esemplare, teso a smorzare gli inutili timori da parte degli avventori che, nel capoluogo così come sta accadendo in tutta Italia, stanno evitando in questi giorni in cui il Coronavirus ha raggiunto la massima esposizione mediatica. Ad attendere Coletta e gli altri commensali anche una lettera da parte dello staff dell'esercizio commerciale: "Sono anni che io e il mio personale non torniamo in Cina - ma la nostra attività ha perso tre quarti dei clienti. Senza dimenticare che in Italia le leggi sul controllo e conservazione degli alimenti sono molto severe e il nostro ristorante rispetta tutte le procedure dell'HCCP... siamo venuti in Italia quasi 30 anni fa, abbiamo due figli nati qui in questa città e cresciuti qui. Amo questa città, grazie a tutti per essere venuti.