Sono 31 i pini che devono essere tagliati con maggiore urgenza nella zona di Borgo Montenero. È quanto precisato con una nuova ordinanza firmata dal sindaco di San Felice Circeo Giuseppe Schiboni, che anticipa un provvedimento analogo (ancora da emanare) da parte del comandante della polizia locale. La pericolosità di questi alberi è cosa nota da tempo, perché nel documento pubblicato ieri si fa riferimento a precedenti relazioni, risalenti a novembre 2018, nelle quali «viene conclamato lo stato di pericolosità di tutti gli esemplari presenti, sia per le condizioni vegetative, sia per l'età, sia per le caratteristiche morfologiche ed anatomiche della specie in questione». Il suggerimento era di eliminare i pini e piantumare altre essenze autoctone.
Com'è noto, le raffiche di vento di dicembre dello scorso anno hanno portato il Comune di San Felice ad accelerare procedendo con somma urgenza al taglio di alcuni esemplari lungo la provinciale. Non basta. In altre relazioni più recenti redatte da due agronomi viene infatti evidenziato «lo stato di pericolosità degli esemplari in tutta la circonvallazione del Borgo ed evidenziata in via prioritaria – si legge nell'ordinanza – la ceduazione di 31 piante dettagliatamente individuate». Per abbatterle, chiaramente è necessario chiudere le strade. Si tratta di via Matteotti, via Caduti di Nassirya, via Salvo D'Acquisto e via IV Maggio. Ovviamente verrà stilato un calendario degli interventi da concordare con l'esecutore dei lavori «in modo da consentire comunque la circolazione ai residenti nelle strade all'interno del Borgo». Al comandante della polizia locale, dunque, è stato dato il compito di emanare un'ordinanza ad hoc per individuare percorsi alternativi.