Sono ore di lutto, a Pomezia, per la morte del medico 58enne Vincenzo Rosato e della biologa 36enne Barbara Monteleone, entrambi deceduti in due incidenti stradali che si sono verificati a distanza di poche ore l'uno dall'altro.

In particolare, per stabilire nel dettaglio le cause di entrambi gli schianti, sarà necessario attendere i risultati delle autopsie che i magistrati di Velletri e Roma hanno disposto - rispettivamente - sui corpi del medico di base e della biologa dell'ospedale "Sant'Eugenio" della Capitale.
Il primo ha trovato la morte mercoledì pomeriggio sulla via del Mare, a Pomezia, nei pressi della rotatoria dei Colli di Enea: per cause che sono tuttora al vaglio della polizia locale pometina, l'uomo è caduto dal proprio moto-scooter Suzuki Burgman e ha sbattuto violentemente sull'asfalto. Un impatto fatale, con i soccorritori che, nonostante i diversi tentativi di rianimazione, non hanno potuto far altro che dichiarare il suo decesso.

La donna, invece, ha perso la vita sulla Laurentina, nel territorio di Roma, in zona Selvotta: aveva lasciato poco prima la propria casa di Pomezia per recarsi nella Capitale. Giunta al chilometro 21, per cause in corso di accertamento da parte degli agenti della polizia locale di Roma Capitale (IX Gruppo Eur) è finita contro un camion che viaggiava nell'opposta direzione di marcia. Un impatto fatale: la giovane biologa è deceduta nella sua Citroen C1.

Per quanto riguarda il medico, nel pieno rispetto delle sue volontà terrene, non sarà celebrato alcun funerale: da capire, invece, dove si terranno le esequie della Monteleone.