Nessun segno evidente d'effrazione ai danni dell'Eurospin sulla Migliara 49, fra Sabaudia e Pontinia, anche se giovedì sera l'attività è stata "visitata" dai ladri fuggiti poi a mani vuote grazie all'intervento di carabinieri e Metronotte. Un dettaglio non irrilevante, che trova spiegazione nel fatto che i banditi, prima di entrare in azione, a quanto pare hanno compiuto un altro furto: hanno rubato le chiavi dell'attività dall'auto di un dipendente.
Attorno all'episodio stanno indagando i carabinieri della Stazione di Sabaudia, comandati dal luogotenente Pietro Maglione, i quali - sotto il coordinamento della Compagnia di Latina diretta dal maggiore Carlo Maria Segreto - sono intervenuti nell'attività situata sulla Pontina pochi...
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DI "LATINA OGGI" DEL 16 FEBBRAIO 2020
Sfumato il colpo tentato giovedì sera ai danni dell'Eurospin situato lungo la Migliara 49, fra Sabaudia e Pontinia: l'intervento immediato di carabinieri e Metronotte ha costretto i banditi a fuggire.
L'allarme è scattato una manciata di minuti dopo le 23. Ignoti si erano introdotti all'interno del discount. I carabinieri della Stazione di Sabaudia, diretti dal comandante Pietro Maglione e coordinati dalla Compagnia di Latina guidata dal maggiore Carlo Maria Segreto, sono immediatamente arrivati sul posto insieme ai Metronotte.
Già una prima ispezione esterna ha confermato i sospetti, anche se non sono stati trovati segni evidenti di effrazione: ignoti hanno tentato di mettere a segno un colpo nell'attività commerciale. Una volta all'interno dei locali, gli investigatori hanno appurato come dei ladri non ci fosse più traccia: sentite le sirene, si sono dati a una precipitosa fuga riuscendo per ora a dileguarsi.
I banditi, una volta entrati nell'Eurospin, si sono diretti subito verso la cassaforte e hanno anche iniziato il "lavoro" per aprirla. L'intervento delle forze dell'ordine li ha però costretti a fuggire a mani vuote.
L'esercizio commerciale è ovviamente dotato di un sistema di videosorveglianza. Pertanto i carabinieri, che ora si stanno occupando delle indagini, acquisiranno i filmati registrati nel momento in cui è avvenuto il tentativo di furto e probabilmente anche quelli relativi alle ore precedenti.
Ad agire con ogni probabilità non è stato un malvivente soltanto. Tra gli aspetti da chiarire, anche il mezzo con il quale poi i banditi si sono dati alla fuga.
di: Federico Domenichelli