Si è aperto il dibattimento che vede sul banco degli imputati Gustavo Bardellino accusato dei reati di lesioni e stalking nei confronti della sua ex fidanzata. Quest'ultima, attraverso il suo legale di fiducia, l'avvocato del foro di Santa Maria Capua Vetere, Francesco Balivo, si è costituita parte civile nel processo. Il giudice del Tribunale di Cassino oltre ad accogliere la richiesta della vittima, ha anche ammesso i mezzi di prova, ovvero varie fotografie dell'aggressione, con le foto che ritraggono la giovane con le tumefazioni al volto, i certificati medici e la lista delle persone che testimonieranno a processo.
I fatti si sono svolti il 21 gennaio del 2019, quando l'uomo raggiunse la sua ex in un noto ristorante di Formia, nei pressi del quartiere di Mola, cuore della movida formiana, e la colpì al volto. Lì la donna stava cenando in compagnia di amici. Dopo averla colpita al volto, le ha intimato di andare via dalla città di Formia. Bardellino 39 anni originario di San Cipriano d'Aversa, residente nella cittadina del Golfo da anni, finì agli arresti domiciliari con l'accusa di stalking. Gli agenti intervennero a seguito di una segnalazione per una donna aggredita; il personale di polizia si recava al pronto soccorso dell'ospedale di Formia e nell'immediatezza dei fatti la donna riferiva agli agenti che mentre si trovava presso un noto ristorante del centro era stata vittima di un'aggressione, nel corso della quale veniva colpita in volto perdendo coscienza. L'aggressore, secondo il suo racconto, le disse: «Te ne devi andare da Formia».