Prima le insulta, poi le minaccia: "Vi schiaffeggio e vi investo con l'auto". È successo ieri pomeriggio a Velletri, "ancora una volta", come denunciato dal segretario generale della Cisl Fp Roma Capitale e Rieti, Giancarlo Cosentino, nella nota in cui esprime solidarietà da parte di tutta l'organizzazione sindacale nei confronti delle due colleghe vittime dell'aggressione verbale, delle minacce e del tentativo di investimento. 

"I fatti, peraltro testimoniati da un cittadino che con encomiabile senso civico ha fotografato e pubblicato il tutto su Facebook, si sono svolti a seguito della sanzione elevata dalle due agenti ad un automobilista in sosta prolungata sulle strisce pedonali - spiega Cosentino - L'uomo, una volta sul posto, ha iniziato ad insultare con frasi ingiuriose le agenti e, alla richiesta dei documenti per essere identificato, ha minacciato prima di schiaffeggiarle, per poi minacciare verbalmente di investirle e successivamente salendo a bordo e ripartito ad alta velocità. Ancora una volta dobbiamo registrare un grave episodio, peraltro a Velletri dove era già accaduto poco tempo fa, di minacce alla incolumità di operatori di polizia locale. L'esperienza delle due colleghe ha permesso che l'episodio non degenerasse, ma ribadiamo che episodi del genere accadono purtroppo sempre più di frequente. Per questo, ribadiamo che come organizzazione sindacale che non è più tollerabile, come accade in taluni comandi, che si dispongano servizi di viabilità per agenti da soli e non almeno in coppia, o che si mandino in strada agenti privi di dispositivi di protezione individuali come manette, spry urticante, guanti anti taglio e altro ancora, come peraltro previsti dalle leggi regionali vigenti. Sono già troppe le notizie di aggressioni alla Polizia Locale dall'inizio dell'anno su tutto il territorio nazionale senza però che la categoria sia equiparata e tutelata dal punto di vista previdenziale e assistenziale alle forze di polizia statale, pur svolgento lo stesso ruolo per la sicurezza urbana Chiesiamo ancora una volta al Sindaco di Velletri di far costituire l'amministrazione comunale come parte civile nel giudizio nei confronti di chi continua a svolgere il proprio servizio per mantenere l'ordine e le regole della collettività, rappresentando lo Stato".