Nessun provvedimento a loro carico e ritorno immediato in libertà.

Si è chiusa così, al momento, la vicenda che ha visto protagonisti due trentenni di Nettuno, che ieri pomeriggio erano stati accompagnati in commissariato ad Anzio in quanto sospettati di una rapina subita da una ragazza che consegna le pizze.

Nello specifico, stando al racconto della giovane, l'altra sera la stessa avrebbe suonato al citofono per la consegna domicilio di due pizze: oltre a non ottenere i soldi per l'acquisto del cibo, la stessa sarebbe stata aggredita e derubata del restante denaro in suo possesso. Una circostanza che l'ha spinta a denunciare tutto alla polizia, fornendo anche indizi sui presunti autori della rapina.

Così facendo, gli agenti hanno fermato due sospettati che, dopo le domande di rito in commissariato, sono stati rilasciati. Al momento, dunque, pare non ci siano elementi per eventuali provvedimenti.

Chiaramente, le indagini proseguono.

Ordinano una pizza a domicilio, ma poi aggrediscono e rapinano la ragazza delle consegne. È successo ieri sera, ad Anzio, quando due 30enni del posto hanno deciso di mettere in atto l'aggressione e la rapina ai danni di una giovane dipendente di un'attività commerciale locale. I due, però, sono stati facilmente rintracciati: infatti la ragazza ha denunciato l'accaduto alla polizia e gli agenti si sono subito recati all'indirizzo dove è stata consegnata la pizza e dove si è consumato il reato. I due sono stati accompagnati in Commissariato in stato di fermo.

di: La Redazione

Una rapina a mano armata si è consumata ieri sera, intorno alle 20, ad Anzio, nel quartiere di Santa Teresa. Tre banditi con il volto coperto da un passamontagna, con uno di loro armato di pistola, si sono presentati intorno all'ora di cena all'interno del Caffè degli Etruschi, nell'omonima via. Il titolare si è visto minacciare con l'arma e chiedere l'incasso di giornata: ha quindi consegnato denaro contante per circa 6000 euro e poi ha visto i malviventi fuggire a piedi verso una strada vicina. A quel punto, passati i momenti di paura, è scattata la chiamata al 112, con i poliziotti della squadra volante del commissariato di Anzio che sono intervenuti in zona per le indagini di rito.

di: Francesco Marzoli