Nulla da dire su quanto emerso questa mattina, in merito alla telefonata scottante che vede il presidente La Starza implicato con il presidente della Divisione Calcio a 5, Andrea Motnemurro. Stando a quanto emerso, Montemurro avrebbe anticipato alcune informazioni sulla situazione del Maritime, e La Starza ha dichiarato che avrebbe ricambiato il favore facendogli conoscere una ragazza. Il presidente La Starza ha già chiarito la sua posizione (LEGGI QUI) parlando di un malinteso, se non di una vera e propria operazione volta a screditare il presidente Montemurro. Dalla squadra, invece, non arriva nessun messaggio.

Silenzio comprensibile, d'altronde, visto che tutti erano ignari di quanto accaduto e sono venuti a conoscenza dei fatti soltanto questa mattina. Allenatore della squadra Nitti è stato contattato telefonicamente questa mattina, ma anche lui era ignaro di tutto: "Mi sono appena laureato, in questo momento - ha dichiarato alle 12 circa - Non so assolutamente cosa dire e apprendo la notizia dalla stampa". 

Le difficoltà nel parlare di quanto accaduto si complicano ulteriormente: domani, alle 20.30, la Lynx Latina giocherà in casa contro il Real Rieti. E sempre domani, il presidente La Starza rilascerà delle dichiarazioni scottanti su quanto accaduto.

"Non ho violato alcuna regola". Parola del presidente della Lynx Latina Calcio a 5, Gianluca La Starza, raggiunto telefonicamente. Le dichiarazioni riguardano una telefonata scottante emersa questa mattina tra lui e il presidente della Divisione Calcio a 5, Andrea Montemurro, che alla luce di ciò si è dimesso. Infatti, la telefonata, che risale al mese di luglio, vedrebbe il presidente La Starza parlare con Montemurro dopo aver chiesto informazioni relativa all'iscrizione ai campionati del Maritime. In cambio del favore, gli avrebbe presentato una ragazza.

Ma è qui, spiega La Starza, che si consumerebbe l'incomprensione. "Era una conversazione privata, tra me e lui - esordisce il presidente - Non ho chiesto nessun favore, né ho violato le regole. In quella telefonata ho soltanto chiesto un'anticipazione di quanto sarebbe accaduto pochi giorni dopo". Per quanto riguarda la ragazza: "Un passaggio sfortunato. Montemurro aveva visto una bella ragazza quando è venuto a Latina, e al tempo già mi chiese se potevo fargliela conoscere. E io, come allora, scherzando, ho risposto di sì, per fare una battuta. Ma non si tratta assolutamente di una escort, come in tanti hanno detto".

Insomma, La Starza è sicuro: "Ma quale Calcettopoli? Queste sono parole pesanti, per un'incomprensione sicuramente brutta, ma che resta tale. La chiamata, infatti, è relativa soltanto alla mia volontà di non partecipare ad un campionato falsato, come era stato quello precedente e per questo ho chiesto un'anticipazione. E in questa telefonata, ho deciso di fare la battuta, dicendo che avrei ricambiato il favore facendogli conoscere quella ragazza che aveva visto a Latina".

La Starza ricorda anche come quel periodo tutti i presidenti chiamassero Montemurro per chiedere la regolarità del campionato. "Io, in più degli altri, ho chiuso la telefonata con una battuta dicendogli "Ti presento una ragazza". Che c'è di male? Quale favore mi è stato fatto? Quale regola ho violato? Qui parliamo di un campionato che nella stagione precedente si è chiuso con società che non pagavano i calciatori o mandavano in campo i ragazzini. Io e la mia società siamo sempre stati seri".

Ed è proprio da questa serietà che La Starza rivendica che potrebbero arrivare dei risvolti fino a pochi minuti fa impensabili: "Presto terrò una conferenza stampa e dirò tutto. Siamo una società virtuosa che investe 400mila euro all'anno per il campionato. Paghiamo tutti, dai giocatori al personale. È possibile che ora, una battuta fatta in una telefonata privata, possa macchiare la mia persona per sempre? Io non ci sto più a lavorare in queste condizioni. Domani prenderò una decisione drastica". 

La chiosa finale è proprio sul ruolo di Montemurro: "Parliamoci chiaro: questa telefonata è emersa per un solo motivo: fare fuori Montemurro dalle prossime elezioni per la presidenza della Lega".

di: Gianluca Atlante

Un vero e proprio terremoto sta scuotendo la Federazione del Calcio a 5: in mattinata, infatti, si è dimesso il residente della Divisione Calcio a 5 e consigliere Figc in quota Lega Nazionale Dilettanti, Andrea Montemurro, "inchiodato" da una telefonata rubata che sta facendo il giro del web ed è stata già riportata da siti nazionali del calibro di "Repubblica" e "Gazzetta dello Sport".

L'audio riporta una telefonata tra lui e il presidente della Lynx Latina Calcio a 5, Gianluca La Starza: i due si conoscono bene e la telefonata è di quelle che "scottano".

Infatti, a fronte del passaggio di informazioni riservate da parte di Montemurro, La Starza "offre" in cambio, per sdebitarsi, "quel regalo".

Andiamo con ordine: A luglio del 2019, come riporta gazzetta.it, è tempo di iscrizioni al campionato. E Montemurro chiama La Starza: "Ti volevo confermare che il Maritime sta a casa". Il patron del Latina Calcio a 5 inizialmente resta sulle sue, poi però si fida della "soffiata" del 43enne presidente e allora vuole sdebitarsi. "Poi ti faccio quel regalo... Carina, carina, quando la vedi mi dirai se è carina - dice La Starza -. Poi è una donna pure intelligente. Dai, così almeno ti passi qualche weekend sereno pure da queste parti". E Montemurro risponde: Va benissimo".

Adesso, però, è bufera: tutti chiamano già Calcettopoli questa vicenda e sulla telefonata "rubata" sembra inevitabile che indaghi la Procura federale.

di: La Redazione