«Spingere quel ferroso cancello e aprire finalmente alla città di Gaeta l'area ex Avir. Questa l'immagine che mi porterò per sempre nel cuore».

Il sindaco Cosmo Mitrano per conto dei suoi cittadini è rientrato ufficialmente in possesso dell'ex Avir, la storica vetreria. Domenica mattina, il primo cittadino, forte della sentenza del Tribunale di Latina, armato di una grossa tenaglia ha rotto i sigilli e spalancato il cancello.

«Un gesto che è stato accompagnato dal sostegno morale e non solo di tutti coloro che hanno permesso ieri di varcare quel limite per troppo tempo invalicabile - ha dichiarato il sindaco di Gaeta con emozione, conscio di vivere un momento storico per città -. La vetreria è un patrimonio di Gaeta e mi batterò sempre affinché rimanga tale. Tutto ciò è stato reso possibile grazie al prezioso supporto politico ed amministrativo: del presidente del Consiglio comunale Pina Rosato, dei consiglieri comunali, della Giunta. Fondamentale il lavoro degli uffici comunali a partire dal dirigente dell'epoca Sisto Astarita, al vigile urbano Antonio Chiavistelli. La dismessa vetreria simbolo di una lontana epoca industriale, un'area che per cinquant'anni circa è finita nel totale oblio, è però rimasta sempre viva nel cuore e nel ricordo di ogni vetraio e dei loro familiari. Riqualificarla e renderla Patrimonio di tutti è come far rinascere e preservare il ricordo di quello spirito di congregazione e collegialità dell'antica società nata per portare sviluppo alla città di Gaeta».

Il 18 febbraio scorso l'area dell'ex vetreria è stata dissequestrata. E' stata infatti accolta dal Tribunale di Latina l'istanza che, attraverso i legali dell'avvocatura comunale, era stata depositata il 24 ottobre 2019 in merito al dissequestro del vecchio sito industriale. Per il giudice non vi era più ragione di mantenere il sequestro preventivo effettuato il 16 settembre 2019 in quanto sono venute meno le ragioni della cautela. Quindi l'area dell'ex opificio dismesso da circa 40 anni viene definitivamente restituita al Comune di Gaeta quale proprietario.

«Abbiamo atteso con serenità e fiducia confidando nell'operato della giustizia, nel silenzio e nel rispetto delle parti» aveva dichiarato il sindaco subito dopo avere appreso la notizia della sentenza. Il 6 settembre scorso - prima dell'ultimo sequestro - in Consiglio comunale venne votato all'unanimità il progetto preliminare di recupero, sistemazione e valorizzazione dell'area ex Avir, "Polo Culturale Maestri Vetrai" e adozione di variante urbanistica. «Poi il sequestro qualche giorno dopo, che non ha però affievolito la speranza e fiducia di acquisire al patrimonio comunale l'area della dismessa vetreria». Mitrano non ha perso la fiducia e questo sentimento positivo lo ha mantenuto fino al 18 febbraio, quando è stata pronunciata la sentenza di dissequestro e la restituzione a Gaeta dell'ex vetreria.