Sono partite da Velletri con delle ricette manomesse e si sono recate in una farmacia di Roma con l'intento di acquistare farmaci a base di sostanze cannabinoidi e morfine: sfortunatamente per loro, il farmacista se n'è accorto e ha chiamato i carabinieri, che le hanno bloccate e denunciate a piede libero per concorso in tentata truffa e falsità materiale commessa da privati.

E' la storia di due sorelle di Velletri di 37 e 33 anni, arrivate nelle scorse ore in una farmacia di piazza Vittorio, a Roma, con due ricette contraffatte: a scoprirle, come detto, è stato il farmacista, che ha contattato il 112. Sul posto si sono portati i carabinieri della Stazione di Roma piazza Dante che hanno accertato come sulle prescrizioni mediche fossero riportati timbri intestati a studi medici inesistenti e hanno quindi fermato le due donne.

In più, a margine di una perquisizione domiciliare a loro carico, i carabinieri hanno trovato altre cinque ricette mediche palesemente contraffatte e una confezione di medicinale contenente oppioidi.

Tutto il materiale è stato sequestrato, mentre le due sorelle - come accennato - sono state denunciate a piede libero.