Confronto in Comune sulle modalità di sicurezza per fronteggiare l'emergenza Coronavirus. Questa mattina nel municipio di piazza Roma si è svolta infatti una riunione tra l'amministrazione Terra,   Polizia Locale, Protezione Civile e Asl per fare il punto sulla situazione d'allarme che in questi giorni sta caratterizzando l'interno Paese. Nel corso dell'incontro, è stato ribadito come attualmente ad Aprilia – così come in tutto il territorio regionale – non risultino persone contagiate. I dati diffusi dal Ministero della Salute, sembrano confermare una tenuta del sistema sanitario nel contrastare e circoscrivere la diffusione del virus. Anche alla luce di queste considerazioni, il sindaco Antonio Terra ha deciso di non disporre l'apertura del Centro Operativo Comunale (Coc), pur convenendo con i partecipanti alla riunione di operare in una modalità di pre-allerta, capace di monitorare la situazione ed avviare, in caso di necessità, le procedure di allerta sanitaria previste.

L'amministrazione comunale invita invece la cittadinanza ad osservare le prescrizioni del Ministero della Salute, ribadite anche nei giorni scorsi dall'ordinanza del Presidente della Regione Lazio e disponibili sul sito web del Comune di Aprilia. In particolare, l'Assessore alle Attività Produttive Gianfranco Caracciolo ha invitato i commercianti ad esporre nei negozi e negli esercizi il  vademecum diffuso dalle autorità sanitarie (disponibile sul sito del Comune), per consentire la massima diffusione dei comportamenti da adottare per contenere la diffusione del Coronavirus: "È importante, la massima collaborazione nel diffondere quelle poche semplici regole di buon senso capaci di fare la differenza – ha commentato l'Assessore – la situazione che stiamo vivendo è seria ma certamente sul nostro territorio non presenta criticità né campanelli di allarme. A maggior ragione, quindi, è importante osservare le raccomandazioni, per permettere al nostro Paese di superare nel più breve tempo possibile la fase che stiamo vivendo e tornare alla completa normalità".