Nonostante dopo la riunione in Prefettura a Latina sia arrivata l'indicazione di riaprire le scuole e di annullare le ordinanze con cui diversi sindaci del sud pontino avevano deciso di chiudere i plessi del territorio, a Minturno e Scauri gli Istituti comprensivi rimarranno comunque off-limits.

Infatti, dal Comune hanno deciso di effettuare una disinfestazione e una sanificazione dei locali, con le attività che si protrarranno per tutta la settimana. Di conseguenza, gli alunni e gli studenti potranno tornare nelle aule nella giornata di lunedì.

Gli uffici amministrativi degli Istituti, invece, riapriranno i battenti nella giornata di giovedì.

Minturno non è zona gialla. Lo ha ribadito con fermezza il sindaco di Minturno Gerardo Stefanelli-smentendo coloro che avevano definito in questo modo il territorio dopo il caso di Coronavirus registrato ieri. "La zona gialla- ha continuato Stefanelli- viene stabilita da un Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che non è stato emanato. Quindi tutti i cittadini hanno la facoltà di spostarsi, con mezzi pubblici e privati, e recarsi nei propri luoghi di lavoro. Vi informiamo che abbiamo dato ordine di fare la disinfezione e la successiva sanificazione dei locali delle scuole del territorio di Minturno. Inoltre i locali degli uffici comunali di Minturno sono stati sanificati. Per quanto riguarda il Punto di Primo Intervento di Minturno le autorità competenti hanno comunicato di aver già provveduto ad effettuare la disinfezione e la sanificazione dei locali. Atteniamoci sempre alle notizie che giungono da fonti certe" Lo stesso sindaco alle voci che parlavano di un secondo caso, ha precisato che, attualmente, all'Amministrazione comunale risulta un solo caso accertato nel nostro territorio.
"Appena avremo altre notizie ufficiali lo comunicheremo .
Inutile far girare notizie non ufficiali. Non servono a nulla se non a creare panico e allarmismo.
Per favore cercate di contenervi: anche da questo si misura la civiltà e la solidità di una Comunità". Stefanelli ha poi rimarcato che, ad oggi, sono state messe in quarantena le persone che, a seguito delle indagini delle autorità competenti, sono risultate aver avuto contatto stretto con la paziente "zero", unico caso, ad oggi, di Covid19 confermato. Ha pure lanciato l'appello a chi, in queste ore, si sta mettendo in quarantena volontaria asintomatica, invitato a notificare questa decisione alla struttura provinciale del Dipartimento di prevenzione chiamando il numero:
0773 6556858

Numeri utili:
1500 Ministero della salute
112 o 118 numero unico emergenza
800 118 800 numero verde emergenziale regione Lazio
"Ricordiamo- ha concluso il primo cittadino- che tutte le misure prese fino ad ora sono a mero scopo cautelativo nell'attesa di avere notizie ufficiali dalle autorità competenti".

di: La Redazione