Due tartarughe spiaggiate a Scauri di Minturno. Sono state rinvenute ieri sul tratto di spiaggia compreso tra il lido Tirreno e il lido del Pino. A individuarle i titolari di uno stabilimento balneare e alcuni cittadini che si trovavano in zona.
Entrambe non presentavano ferite e non avevano ami. Quindi la morte potrebbe essere stata determinata dalla ingestione di plastica. Sono stati allertati gli agenti della polizia locale e la Asl per la rimozione e lo smaltimento delle carcasse.

«Ad una prima ricognizione - ha detto il delegato all'economia del mare Erminio Di Nora - non sembra che i due esemplari possano essere stati vittima degli ami e probabilmente la plastica ha dato il suo contributo. Non avevano ami, ragion per cui non è stata allamata da un palangaro, il lungo filo di nylon al quale sono attaccati centinaia di ami e spesso causa dei ferimenti e di morte delle tartarughe. Quando mangiano plastiche, le tartarughe, non riuscendo a digerirle, hanno un senso di sazietà e non riescono neanche a nuotare in profondità e nemmeno a nutrirsi per cui muoiono deboli e di fame».

In passato si sono registrati altri episodi simili, alcuni dei quali poco edificanti. Diversi anni fa, alcuni bagnanti trovarono una carcassa di tartaruga e non trovarono di meglio che metterla dentro ad un cassonetto. Una immagine che in tanti ancora ricordano.