Ha appena 28 anni, ed è in Lombardia, oggi nel bel mezzo della zona rossa, pronta a coronare il suo sogno di fare l'insegnante. Dopo tre lauree e un master. Da lì Isabel Maggiarra, nata nel Golfo di Gaeta, scrive attraverso il nostro giornale una lettera ai suoi colleghi provenienti da tutta italia. «Scrivo per tutti i lombardi e tutti gli italiani» ma anche ai suoi alunni, a cui vuole dire «mai lasciarsi sopraffare né dalla paura né dall'ignoranza». La giovane professoressa vuole elogiare i tanti che dal sud hanno lasciato la loro terra per necessità, emigrando nelle regioni del nord e che in questi giorni proprio perché attacactli alla loro originaria terra decidono di restare nelle zone rosse, resistere, stringere i denti anche davanti alle importanti ma giuste misure restrittive del governo. Un atto di intelligenza e di rispetto verso i loro cari». Il riferimento va naturalmente all'atteggiamento di paura che sabato ha spinto moltissime persone a lasciare Milano poco prima che venisse "chiusa" dal decreto Conte. E allora Isabel Maggiarra ringrazia chi resta «perché non affollate le stazioni per l'ultimo treno notturno, e non vi scapicollate per tornare a casa, incuranti delle indicazioni di tecnici sanitari, studiosi della materia, ricercatori, scienziati, primari». Questo è il suo grazie.