Da tempo i residenti attorno all'area di via Rossetti chiedono che si accendano i riflettori con un intervento definitivo sul buco nero all'interno del mercato settimanale più frequentato della provincia di Latina, ricettacolo di microcriminalità e degrado. Ma non è così semplice porre mano ad una criticità decennale. L'area che ospita il mercato del martedì in via Rossetti, è infatti divenuta nel tempo l'emblema delle molte questioni rimaste in naftalina che pesano sull'economia della città. La zona attrae espositori e presenze da tutta la Regione ma a questa floridità fa da controcanto una condizione generale del quartiere indecorosa. Ad oggi l'area dell'ex bar abbandonato è un ricettacolo di abusivismo e illegalità con condizioni igienico sanitarie precarie. Ogni volta che viene bonificato dopo qualche mese lo stabile che ospita l'ex bar torna ad essere un giaciglio di fortuna di stranieri con fontanelle e servizi igienici che funzionano a singhiozzo. L'amministrazione in una commissione datata un anno fa di fronte alle criticità sollevate dall'opposizione aveva detto di voler valutare i costi di un'eventuale muratura del bar ma riservandosi di aspettare i tempi del progetto di finanza con i privati, contenuto nel progetto «Latina anche città di mare». Si trattava di un progetto che ne doveva reintegrare la piena funzionalità, con servizi ed allacci efficienti, ripavimentazione e riordino dei posteggi, con parcheggi ed opere di recinzione.