L'attività di monitoraggio delle strutture ricettive ha consentito al Comune di scoprire che un B&B non era in regola con le pratiche necessarie per lo svolgimento del servizio. Alla luce del controllo svolto dalla Polizia Locale, nei giorni scorsi il dirigente del Servizio Attività Produttive e Suap ha firmato quindi l'ordinanza di chiusura del "Bed and breakfast" aperto da poco più di un anno nella periferia di Latina.
Il provvedimento è scattato per la struttura "Casa dolce Casa" che si trova nella zona tra Santa Fecitola e Tor Tre Ponti, dove la sezione di Latina Scalo della Polizia Locale aveva effettuato un accurato controllo a metà febbraio. All'esito di quel controllo, era emerso quindi che il B&B, seppure in regola a livello strutturale, era viziato dall'assenza della Scia, ovvero la segnalazione certificata di inizio attività.
Come ricostruito dai tecnici del Servizio Attività Produttive, il proprietario della struttura parzialmente adibita ad affitta camere con colazione, aveva trasmesso la necessaria comunicazione attraverso il portale telematico "impresainungiorno" proprio per l'avvio dell'alloggio per uso turistico ai sensi di legge. La Polizia Locale quindi aveva accertato che in quell'abitazione i proprietari vivono e mettono a disposizione degli ospiti una stanza con alcuni posti letto, ma la verifica della documentazione ha fatto emergere appunto un'irregolarità di base.
Il Suap osserva appunto che, stando alla legge, l'esercizio dell'attività ricettiva alberghiera, extralberghiera (come in questo caso) e all'aria aperta è subordinata alla presentazione della Scia presso lo sportello unico delle attività produttive. Al contrario, verificando la documentazione in atti, non è stata trovata alcuna Scia per l'attività extralberghiera di "Bed and breakfast".